Dipingo per sottrazione. La materia segue l’oscurità; dove si assottiglia definisce la luce. Il segno non separa il disegno dalla pittura: costruisce entrambi.
Queste immagini non costituiscono un catalogo, ma una finestra su un lavoro molto più ampio. Una selezione di opere, percorsi e momenti differenti della mia ricerca.
Il dipinto rappresenta soltanto una metà dell’opera.
Collisioni è un progetto artistico e filosofico nel quale ogni ritratto nasce dall’incontro con un pensiero, una vita, una contraddizione. I protagonisti non sono soggetti scelti per essere semplicemente rappresentati: sono punti di collisione.
Al dipinto si affianca un testo. Non una spiegazione dell’immagine e nemmeno una biografia, ma il racconto del percorso che mi ha portato fino a quella persona: ciò che ho letto, ciò che mi ha disturbato, le domande rimaste aperte e quelle che inevitabilmente finiscono per riguardare anche il presente.
Il quadro senza il testo è incompleto. E il testo senza il quadro lo è altrettanto. È nella collisione tra immagine e pensiero che l’opera si completa.
Il dipinto dedicato ad Alda Merini e le parole che lo accompagnano sono un estratto del progetto espositivo Collisioni — Il prezzo del pensiero. Immagine e testo costituiscono le due parti della stessa opera.
«Resistette e, alla fine, qualcuno si accorse che quella donna non era un problema da conservare, ma una voce da liberare. E così fu.
I suoi versi arrivarono piano piano al mondo. Parlavano di amore, di vita, di calore, di pelle, di zolle.
Tutto ciò che il manicomio aveva cercato di cancellare si era conservato e rifioriva, stagione dopo stagione, nelle sue parole, anche quando le avevano tolto tutto il resto.»
Il progetto completo e i testi sono consultabili gratuitamente nel sito dedicato.
Entra in Collisioni →Pittura, materia, pensiero.
La mia ricerca pittorica nasce dalla figura umana e si sviluppa attraverso un materiale inaspettato come il bitume.
Da anni ne sperimento le possibilità pittoriche attraverso velature, accumuli e sottrazioni di materia, su metallo e tela. Un utilizzo ancora raro nella pittura contemporanea, che nel tempo è diventato elemento distintivo del mio linguaggio: la materia segue l’oscurità e, dove viene sottratta, lascia emergere la luce.
Il ritratto è il punto di partenza di un’indagine sull’individuo, sul pensiero e sulle contraddizioni dell’esistenza. Negli ultimi anni questa ricerca si è progressivamente intrecciata con quella filosofica e con la scrittura, fino a dare origine a Collisioni — Il prezzo del pensiero, progetto nel quale dipinto e testo diventano parti della stessa opera e che ha finito per modificare concretamente anche la mia pittura.
Accanto alla ricerca personale porto avanti da circa vent’anni attività didattiche attraverso corsi di disegno e pittura. Da oltre cinque anni insegno nella Casa Circondariale di Voghera, dove l’esperienza didattica si è estesa alla realizzazione di progetti artistici e murali insieme ai detenuti.
La mia attività espositiva mi ha portato negli anni in gallerie, fiere d’arte e sedi istituzionali in Italia e all’estero, tra cui l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America a Roma, la Rocca dei Rettori di Benevento, la Sala Pagano di Voghera, nell’ex sede della Banca d’Italia, e Palazzo Merula a Vigevano, dove nel 2026 ho presentato Collisioni — Il prezzo del pensiero.
Su YouTube ho creato Frammenti raccolti, una playlist di brevi video nei quali dipinti digitali diventano lo sfondo visivo di aforismi e riflessioni di cui sono autore.
Vai a YouTube →Amo i libri. Oltre a Collisioni — Il prezzo del pensiero, ho pubblicato il racconto La bugia della maschera e Domande crude ad una AI. Attualmente sto lavorando alla seconda edizione di Collisioni.

Alcuni momenti di un percorso espositivo e didattico sviluppato tra mostre, sedi istituzionali e progetti sul campo.
Per mostre, progetti, collaborazioni e informazioni sulle opere.